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JR Accessories Product Manager presso P H I L I P P P L E I N La mia passione è viaggiare , solo quando viaggio mi sento libera e in pace con me stessa.

Postumia, Lubiana e il lago di Bled: la Slovenia che non ti aspetti.

03:30 finisco di preparare le ultime cose prima di partire, le valigie sono già davanti alla porta, nonostante le poche ore di sonno siamo così contenti da non sentire la stanchezza.

Viaggiare è cosi, c’è l’adrenalina di partire, vedere posti nuovi, lasciare tutto per un po’ di giorni e scoprire altri mondi, altre realtà.

Il pieno di benzina, l’ansia di aver dimenticato qualcosa, il buio pesto della notte fonda, la radio che già canta e noi in autostrada verso la Slovenia!

Colazione, pausa caffè, passeggiata per il nostro Romeo e, finalmente, alle 9:30 siamo a Postumia, prima tappa del nostro viaggio.

Un paesino che sembra non avere niente di turistico, un po’ sperduto, un po’ triste. In realtà, grazie alle famose grotte, Postumia vede passare milioni di persone ogni anno e forse è proprio questa la sua fortuna.

Arriviamo alle grotte, appena 10 minuti prima della visita, cosa impossibile in alta stagione (estate). 19 euro il biglietto, per una visita di circa due ore, con la guida in Italiano. (non è possibile visitare le grotte senza guida e, comunque, sarebbe fondamentale per vivere a fondo questa esperienza).

Ci prepariamo ai 10 gradi fissi nelle grotte e saliamo sul trenino che ci porterà dentro questo mondo di natura carsica. Il pavimento è antiscivolo in tutto il percorso, non ci sono scale o barriere architettoniche, anche i diversamente abili possono godere di questa magica esperienza.

Rimaniamo estasiati da ciò che la natura è riuscita a fare in milioni di anni.

Raggiungiamo il punto più basso, 110 metri sotto terra, anche se la percezione della profondità e del tempo vengono alterate dentro le grotte. Non ci rendiamo conto di quanto tempo passiamo ad attraversare cunicoli e immense sale, il tempo sembra essere volato e ci ritroviamo all’uscita dopo quasi due ore.



Ci sono esperienze difficili da raccontare, visitare luoghi di questo tipo ti lascia un senso di stupore e magia difficili da regalare in un articolo.
Lubiana è ad appena 53 km da qui, ma, prima di ripartire, fermatevi per un pranzo o un caffè davanti al Castello di Predjama, il castello di grotta più grande al mondo.


Nel frattempo è uscito il sole, i raggi illuminano i colori caldi dell’autunno e noi, in viaggio verso Lubiana, ascoltiamo radio Slovene senza capire una parola!

Arrivati a Lubiana parcheggiamo alla GALERIJA KAPITELJ (1,50/h),  adiacente al famoso mercato della città che parte da qui e si estende lungo il fiume, dove si trova frutta, verdura, prodotti tipici e souvenirs.
Lubiana mi colpisce per il colore azzurro predominante nei monumenti: le cupole delle chiese, le sculture dei Draghi, i mosaici sulle strade.


C’è il sole, la città è pulitissima, il fiume e la vegetazione creano angoli da cartolina.

Qui c’è di tutto: negozi, ristoranti tipici, internazionali, boutique moderne, piccoli bar lungo il fiume.

Una capitale europea ricca di storia e di particolarità, come il suo ponte triplo che unisce le due piazze più importanti.


Passeggiamo tra le vie di questa bella città, il profumo di caldarroste e vino caldo ci accompagna qua e là, tra storia, modernità e tradizione.

Camminando per pochi minuti appena fuori della città arriviamo all’area più verde della zona, i giardini Tivoli, un grande parco dove godersi le belle giornate.
Tornati verso il centro, decidiamo di fermarci per un aperitivo lungo il fiume, al cafè Romeo.

Un bicchiere di vino, il sole che tramonta e le luci su una città che, riflessa sull’acqua del fiume, è davvero suggestiva.


Siamo svegli da troppe ore, dopo una cena veloce, è tempo di dormire!

BLED

è un nuovo giorno a Lubiana e siamo pronti per partire alla volta di Bled: piccolo paese sul lago a nord di Lubiana, circa 40 minuti di macchina.

Il lago di Bled ci è stato consigliato da amici, non sappiamo realmente cosa fare una volta arrivati lì, intanto le canzoni slovene continuano a passare, Romeo russa profondamente e il tempo è dalla nostra parte: sole anche oggi!


Eccoci arrivati, fin da subito questo lago ha catturato la nostra attenzione, sembra davvero una fotografia, un quadro, è tutto troppo perfetto: i colori, l’acqua, il cielo, le piccole barchette e i cigni.

Che paesaggio romantico!


Dopo una passeggiata e qualche foto, decidiamo di prendere una barchetta insieme ad un gruppo di turisti come noi. Con 14 euro a testa, possiamo raggiungere la piccola isola in mezzo al lago, dove un tempo vi era il tempio di Ziva, dea slava dell’amore e che oggi ospita una imponente chiesa gotica.


Ci fermiamo circa 40 minuti sull’isola, dove si può anche bere qualcosa con una vista mozzafiato.

Per pranzo decidiamo di andare al ristorante Mlino, proprio davanti al lago.

Qui la cucina è tipica slovena, basata principalmente su secondi di carne e formaggi, ottima la zuppa di zucca.


Con la pancia piena e avvolti da un senso di pace e relax, ci dirigiamo verso il centro del paesino per fare una passeggiata. Da qui parte un percorso che arriva fino in cima, dove un castello del 1004 domina dall’alto uno dei luoghi più suggestivi che io abbia mai visto, Bled per l’appunto.

Spinti dall’idea di fare una gita da soli, decidiamo di affittare un’altra barchetta, ma questa volta solo noi 3 con una barca a remi. 15 euro per un’ ora, con possibilità dunque di raggiungere anche la piccola isola e tornare.


Avendo fatto entrambe le esperienze sulle barche, consiglio sicuramente quest’ultima, perchè più divertente e allo stesso tempo romantico.

Fortuna che avevo un buon vogatore e ho potuto girare in lungo e in largo questo meraviglioso lago.

Il nostro appartameto era ad appena 200mt dal lago, in mezzo alla natura, accanto ad una piccola cascata.

Per un intero giorno è come se avessi vissuto all’interno di una bella fiaba, fatta di paesaggi incantati.


Non potete perdervi Bled, consiglio uno o massimo due giorni, è un posto dove rilassarsi e mangiare bene. E se avete nostalgia della cucina italiana andate alla pizzeria Rustika, pizza buona purché ricordiate al cameriere di mettere rigorosamente mozzarella di bufala (di base non utilizzano mozzarella sulla pizza ma un insieme di loro formaggi).

Come dicevo prima, questa è la Slovenia che non ti aspetti, che non ci aspettavamo.

Natura, storia e tradizione, arrivederci a questa nazione che, in appena due giorni, è riuscita a farci innamorare di questa terra unica.


Consigli utili per viaggiare in Slovenia? Leggi qui 🙂

Puglia e Matera: on the road!

Sono tornata da questo magnifico tour meno di una settimana fa e, proprio come mi era successo dopo l’Africa, ora mi ritrovo a vivere il “mal di Puglia”!!!

Tutti sappiamo che determinati viaggi richiederebbero tempo e svariati giorni a disposizione, come questa regione che meriterebbe di essere visitata per almeno un mese!

Io però sono riuscita a viverla per 8 giorni, con 17 tappe e quasi 900km percorsi.

Sono pazza? No, credetemi è stato un tour on the road pazzesco, fattibile grazie alle tappe intermedie e alle brevi distanze tra una tappa e l’altra.

Complice un cicerone d’eccezione (il fidanzato Pugliese è stata un’ottima scelta eheh) abbiamo cercato di incastrare, organizzare e pianificare al meglio il viaggio alla scoperta della Puglia.

(Abbiamo omesso la zona del Gargano, che sicuramente andremo a visitare più avanti, e la zona di Alberobello che avevo già visto sotto Natale).

Vi lascio il nostro Travel Plan qui sotto, prendete spunto e godetevi questa regione stupenda!

1° giorno : Volo da Milano per Bari (partenza 07:10 arrivo 08:40 circa)

Noi avevamo già a disposizione una macchina, ma potete affittarne una in uno dei tanti rental car all’aeroporto (prenotate prima di partire, io solitamente mi affido ad Hertz!).

Visita della città di Bari in giornata, pernottamento a Taranto.

2° giorno: Taranto, città vecchia e castello Aragonese.

3° giorno: Matera, visita della città dei sassi.

4° giorno : Visita delle Grotte di Castellana, città di Monopoli, Polignano a mare e arrivo in serata a Trani con pernottamento.

5° giorno: Visita della città di Trani, partenza per Ostuni con tappa intermedia a Giovinazzo. Pernottamento a Ostuni.
6° giorno: Visita della città di Lecce, grotta della Poesia, Torre dell’Orso e Otranto in serata con pernottamento.
7°giorno: Partenza per Gallipoli con varie tappe intermedie quali Santa Cesarea terme, grotte di Zinzulusa, S. Maria di Leuca, Pescoluse.  Pernottamento a Gallipoli.
8° giorno: Risalita verso Taranto, il nostro punto di partenza, con tappa a Punta Prosciutto.

Il volo easyjet per Milano parte alle 21:30!

Ho scelto di dedicare solo gli ultimi  giorni al mare per godermi meglio tutte le bellezze, storiche e naturali, che la Puglia offre. Circa 870km di paesaggi incontaminati che consiglio vivamente!

Spesso si viaggia oltreoceano alla ricerca di vacanze da sogno, ma credetemi dovremmo dedicare del tempo anche alla nostra Italia che, anche se troppe volte criticata, è tra i posti più belli al mondo.

(leggi questo articolo per scoprire i miei consigli su dove dormire in Puglia!)

Buon viaggio!

 

Puglia on the road: dove dormire

State progettando un bel giro in Puglia ma ancora non sapete dove dormire?

Ecco a voi una breve lista di alberghi consigliati.. secondo la mia esperienza!

– Ostuni:B&B i 7 Archi

Appartamenti in pieno centro storico, casette tradizionali contraddistinte dal colore bianco e dai muri in pietra. Il nostro appartamento era piccolo ma completo di tutto, nessuna foto puo’ rendere giustizia alla particolarità di questi alloggi, tradizionali ma completamente ristrutturati. Provateli!

– Otanto: B&B Un posto al sole

 

Immerso nelle campagne salentine, con parcheggio privato e bicilcette a disposizione di chi ha voglia di godere della natura circostante.

Appartamenti nuovi, ognuno con terrazza,circondati dal verde che fa da contorno ad una bellissima piscina a disposizione degli ospiti.

Colazione ricchissima, dolce e salata, veramente eccezionale.

Otranto è distante pochi km, ma è necessaria la macchina.

– Gallipoli: Il faro bianco

 

Attaccato al ponte che unisce la città nuova a quella vecchia, camere moderne con arredamento sofisticato. La colazione sulla terrazza è ottima, sia per la vista su Gallipoli che per le prelibatezza servite.

 

SLOVENIA e AUSTRIA TOUR: consigli utili 

Come tanti dei miei viaggi, anche questo è nato per caso, pensando ad una probabile meta da vedere in soli 5 giorni a fine Ottobre.

Visto che stare ferma in un posto ultimamente non è da me, è nato in poche ore il prossimo tour on the road in Slovenia e Austria.

Pochissimi giorni e troppe cose da voler visitare, per questo dopo varie ricerche ho ipotizzato un itinerario di 5 giorni con il quale cercherò di vedere il più possibile.

L’estate è ormai terminata, è tempo di cappotto e cioccolata calda e allora perché non dare il benvenuto all’autunno con un salto al Nord?
Città

Le città che attraverseremo durante il nostro tour saranno Postumia e le sue famose grotte, Lubiana, Bled, Salisburgo e Innsbruck.

Non escludo qualche cambio di rotta durante il viaggio, sono certa che scoverò qualche altro posticino da visitare!

Vi lascio qualche consiglio utile!

Trasporti

Anche questa volta sarà la macchina la nostra compagna di viaggio, da Lugano sono circa 6 ore fino a Postumia.

Ovviamente la Slovenia è facilmente raggiungibile anche con l’aereo, tramite skyscanner si trovano ottime offerte, sopratutto durante la settimana.

ATTENZIONE alla frontiera.

Documenti richiesti e passaporto obbligatorio per il vostro amico a quattro zampe (con vaccino anti-rabbia valido).

Per tutte le info sull’introduzione di oggetti e denaro contante, animali e visti date un’occhiata qui.

Per attraversare le autostrade Slovene e Austriache si paga una tassa. Il bollino è acquistabile alla frontiera o nelle aeree di servizio al confine.

Slovenia -una settimana con auto : 15€

Austria – una settimana con auto : 8,80€

Per le moto e i camper leggete qui: Austria e Slovenia
Dove alloggiare

Ormai da molto tempo mi affido a Booking e alle sue offerte, che si tratti di Hotel, B&B o case in affitto.
Spesso penso che mi piacerebbe prenotare gli alloggi via via durante i miei viaggi, ma è inutile negare il risparmio economico delle prenotazioni in anticipo.

Cosí dopo un paio di giorni a documentarmi sulle zone più belle, sulle distanze dai luoghi da visitare, sui prezzi e sulle recensioni, finalmente ho trovato le sistemazioni adatte a noi ma, sopratutto, al nostro cane.

La Slovenia è assolutamente pet friendly, la maggior parte degli alberghi accetta cani, alcune attrazioni mettono addirittura a disposizione dei recinti dove lasciare il proprio animale domestico durante le visite guidate! (anche alle grotte di Postumia).

Nonostante alle grotte di Postumia ci siano delle gabbie “stile pensione” dove lasciare i propri cani, io ho preferito affittare una stanza per mezza giornata per lasciarlo tranquillo durante la visita. Diciamo che l’idea di lasciare Romeo in gabbia per due ore senza sapere dove fossi non mi entusiasmava, viaggiando con me è abituato ad aspettarmi in albergo mentre risposa nella sua cuccia, si tratta comunque di scelte personali. Sappiate che a Postumia il posto per lasciare il vostro cane c’è!
In Austria ero alla ricerca di un alloggio vicino al museo dei cristalli Svarowksy (Wattens) per poter lasciare il mio cane durante la visita ed essere comunque vicina a lui, ma poi ho scoperto di poterlo portare con me purché rimanga dentro la sua borsa e così ho scelto una sistemazione ad Innsbruck in centro per il resto del nostro soggiorno. 
Se anche voi viaggiate con un amico a quattro zampe e volete approfittare di questa attrazione sappiate che, se di piccola taglia, può entrare con voi con borsa o trasportino.

Considerate che da Innsbruk al mondo Svarowsky sono all’incirca 20 minuti di strada e 2 ore di visita.

Per recensire gli alloggi aspetto di essere lì… Speriamo in bene!

Guida

Ho rovistato le pagine di internet per giorni, preso appunti ed evidenziato i luoghi di interesse.

Non ho comprato una guida visto che saranno appena tre le tappe in Slovenia e due in Austria.

Attrazioni

Quelle per cui ho altissime aspettative sono sicuramente:

le grotte di Postumia

il museo dei Cristalli Svarowsky di Innsbruck.

Per scoprirne delle altre non mi resta che partire!

Ci vediamo in Slovenia!

Bellagio in un giorno: 3 cose da non perdere! 

Vivendo a Lugano mi capita spesso di organizzare gite fuori porta verso la vicina Italia.

E così lo scorso fine settimana è stata la volta di Bellagio, complice un Settembre caldo e dal profumo estivo che aumenta la voglia di una giornata sul lago, quello di Como, tra i più belli in Italia.


È possibile raggiungere questa penisola sia via terra che via lago, con battelli che partono da Como e da altri paesi lungo la zona.
Tra questi vi è Cadenabbia, raggiungibile da Lugano in circa 40 minuti.

Vi consiglio di prendere il traghetto e godervi il panorama che, dal battello, è certamente più suggestivo.

A Cadenabbia è possibile lasciare la macchina davanti all’imbarcadero (parcheggi blu) oppure decidere di trasportare anche il mezzo (2 Persone e un auto costano 15€).

La tratta da qui è fin troppo breve, mi sarebbe piaciuto stare un altro po’ in mezzo al lago, ad ammirare i paesini sulle sponde vicine e godermi il bel sole di Settembre.

ATTENZIONE: 10 minuti per raggiungere Bellagio.. Ma quasi 30 per trovare parcheggio!!! Abbiamo scovato l’ultimo posticino sulle strisce bianche, in una salita a dieci minuti a piedi dal lungo lago.

Per chi non trova parcheggio ci sono parcheggi blu  in pieno centro (1,50€ all’ora), ma anche questi terminano in fretta! 

Questa piccola perla sul lago d’estate è affollata da turisti che sin dalle prime ore del mattino esplorano ogni sua via o, meglio ancora, scelgono di soggiornarci per più giorni.

I parcheggi sono pochi e presi d’assalto, quindi pianificate di arrivare sul presto o di lasciare l’auto direttamente nei parcheggi davanti all’imbarco.

Finalmente la macchina è sistemata e posso iniziare il mio giro alla ricerca di un bar per una buona colazione sul lago!

E dopo? Che fare?

Ci sono 3 cose che potrebbero rendere la vostra giornata davvero preziosa!
1. I giardini di Villa Melzi

Mettete insieme una villa del 1800, un parco con giardini inglesi, una piccola chiesa, la serra degli aranci.. Il tutto arricchito da sculture e decori d’epoca.

Benvenuti ai giardini di Villa Melzi, prima tappa della mia giornata qui a Bellagio.


Se il tempo lo permette, da Marzo ad Ottobre, non perdetevi una passeggiata qui, immersi in un percorso botanico con 56 tipi di piante, un museo e un patrimonio artistico notevole, se consideriamo le sculture presenti.

Sculture che troviamo lungo tutto il percorso, alcune all’aperto tra le piante, altre nella piccola Cappella, altre ancora nel museo.

C’è una rara armonia qui, una piccola oasi di pace sul lago che ci ha accolti in questo piccolo ma affasciante borgo di nome Bellagio.



2. Ristorante Balicus

Ristorante ottimo, in pieno centro, con terrazza che affaccia sulla salita Serbelloni.


Sono state un paio d’ore di relax dopo lunghe passeggiate, spaghetti alle vongole e un buon vino ad un prezzo nella media.
Ottima la cheescake!

3. Rent a boat

Un’esperienza degna di far parte delle “3 cose da fare a Bellagio“, ho scoperto di questa possibilità quasi a fine giornata, la prossima volta non perderò occasione di una bella gita in mezzo al lago.


Con circa 50 euro a testa (gruppo da 4) si può affittare una piccola barca per 4 ore (patente nautica richiesta).

Se qualcuno di voi ha già approfittato di questa esperienza, consigli e suggerimenti sono ben accetti!
Bellagio bellissima, sicuramente in primavera-estate acquista più fascino, rispetto ad un inverno malinconico.

Approfittatene con la bella stagione! 

Bella da girare, bella da ammirare, bella da fotografare.

Ringrazio i miei amici Pietro e Valentina per aver raccontato il fascino di Bellagio attraverso i loro obiettivi.


Seguiteli su Facebook sulla loro pagina Polj 

E voi, siete già stati qui? Accetto suggerimenti per la prossima volta che ci andrò!

I 7 archi -Ostuni

Come in ogni mio viaggio, l’hotel/appartamento/B&B deve prima di tutto essere centrale ed economico. 

Ostuni, la famosa città bianca, non è certo la più economica tra le mete pugliesi, ma ho scovato un posticino perfetto per soggiornare, immerso nel centro storico della città, una casetta tutta bianca come vuole la tradizione. 

Valuto a pieni voti la location, vicina a tutto, ben servita e davvero caratteristica. 

Giorgio ci ha accolto facendoci sentire a casa nostra ed è stata un’eccellente guida per vivere al meglio questo piccolo paradiso.

Fate un giro qui e pensateci 🙂 


#i7archi #ostuni 

Aperitivo a Gallipoli

In queste giornate in cui le vacanze sono terminate e si avrebbe voglia di respirare ancora per un po’ il profumo del mare, mi piacerebbe trovarmi a Gallipoli, magari per un aperitivo freschissimo e un tramonto mozzafiato.

Voi che dite, organizziamo?

Se state pianificando un viaggio nel Salento, vivere il Porto di Gallipoli è assolutamente un’esperienza da fare. In realtà esistono due porti, uno mercantile e l’altro chiamato  Porto Antico dove decidiamo di fermarci; qui ormeggiano le paranze, le tipiche barche utilizzate dai gallipolini che si dedicano costantemente per tutto l’anno alla pesca.

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Il momento del tramonto è quello più bello e affascinante perchè i pescherecci e le paranze rientrano e il porto si affolla di turisti e cittadini che si preparano alla “grande abbuffata”.

L’ora dell’aperitivo vede tantissime bancarelle riempirsi di pesce e frutti di mare, tavoli apparecchiati e pescatori pronti a servire ciò che si sceglie.

Per un piatto di frutti di mare crudi e due bicchieri di vino si spendono 15 euro, che non è niente se si pensa alla qualità e alla freschezza di questi prodotti!

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Ed è così che ci ritroviamo in un luogo magico, coccolati da persone orgogliose della propria terra, a cui brillano gli occhi mentre ci mostrano il lavoro di un’intera giornata in mezzo al mare.

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