Road to Siviglia!

Salutiamo Cordoba a malincuore, ci sarebbero tante cose da vedere ancora. Questa città merita di essere vissuta, notte e giorno, ve la consigliamo ad occhi chiusi!

Ci dirigiamo a Siviglia, percorrendo una super strada pressoché deserta: solo paesini in lontananza, qualche distributore ogni tanto, paesaggio arido e temperature africane.

Visto che il nostro stomaco inizia a brontolare e con lui anche il serbatoio della benzina (che ci siamo dimenticate di riempire :D), scorgiamo in lontananza un piccolo pueblo e decidiamo di fermarci soprattutto per la paura di rimanere a piedi!

Siamo a Santa Cruz, così dice il cartello, ma non c’è un’anima viva!

Eppure non è ancora l’ora della siesta, le finestre sono chiuse e sembra che tutti siano scappati da qui! Non un bar aperto, non un distributore di benzina.

Incontriamo solo un signore che ci assicura che dopo circa 700 metri, una volta uscite del paese, troveremo un distributore. Per fortuna aveva ragione, noi prendiamo qualcosa da mangiare nel piccolo bar e la nostra picanto si disseta in vista dei prossimi chilometri verso Siviglia.

In un viaggio on the road anche questi momenti sono importanti : i momenti in cui non c’è storia, attrazione turistica, niente di ovvio. Ma solo tu, la tua amica, la macchina, un po’ di musica e il panorama intorno a te! Solo facendo un tour on the road si possono vedere cose che senza spostarsi non si vedrebbero, solo così si possono conoscere i paesini di cui nessuno parla e magari scoprire delle zone incontaminate e per niente turistiche assolutamente affascinanti ! (A noi è capitato in tantissimi casi durante questo tour, fermandoci in paesini di cui forse nemmeno gli spagnoli conoscono l’esistenza!)

E poi è proprio in questi momenti che si ride, ci si diverte, soprattutto se in compagnia come siamo noi. I nostri viaggi in macchina sono all’insegna delle risate!

Con la pancia piena ripartiamo e, mentre Siviglia è sempre più vicina, cantiamo a squarcia gola una delle canzoni che abbiamo scoperto in questi giorni sulle radio spagnole e di cui ci siamo follemente innamorate!

Paulina Rubio : mi nuevo vicio

Ci vediamo a Siviglia!

Cadiz – Granada: 300 km verso le ultime tappe nell’entroterra andalusa!

Quando abbiamo deciso l’ordine delle tappe del nostro tour sapevamo che Cadiz-Granada sarebbe stato un viaggetto abbastanza lungo, ma non credevamo così bello!

Da Cadice ci sono 2 soluzioni:

– O si va verso Siviglia e da li si seguono le indicazioni per Granada

– O (come abbiamo fatto noi) si torna indietro verso Malaga.

Sinceramente non so quale sia il tragitto più fattibile, forse il primo perchè ha solo autostrada, mentre con il secondo si alternano autostrade, strade provinciali e di paese.

Avremmo dovuto metterci 3 ore, in realtà ce ne sono volute quasi 5 causa traffico in strade ad una sola corsia… è martedì quindi tra camion e pullman ce li siamo beccati tutti!

I km percorsi sono stati piacevoli, con un panorama misto, a tratti verde, a tratti arido. Ma soprattuto, abbiamo avuto il piacere di viaggiare ammirando in lontananza la Sierra Nevada, altra zona del sud della Spagna dove andrò sicuramente!11303680_10152880675088457_156920178_n

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Se vi piace guidare vale la pena questa mezza giornata in viaggio, includendo magari tappe come Tarifa, Ronda, Los pueblos blancos .. le cose da vedere sono veramente tante.

Durante il tragitto vi capiterà di incontrare (non troppo spesso in verità!) delle aree di sosta. Ho letto diversi articoli che mettono in guardia sugli autogrill in Andalusia: si dice siano pericolosi e si consiglia di prestare attenzione a dove si lascia la macchina perchè pare ne vengano rubate parecchie.

Io personalmente ho scoperto di questi articoli solo al mio ritorno (per fortuna!) e, secondo la mia esperienza, non posso dire di aver percepito pericolo in alcun caso in Spagna, tantomeno negli autogrill.

Alcuni di questi è vero che sono isolati, in mezzo ad un deserto arido dove passa solo l’autostrada e intorno non c’è la minima traccia di paesini o cittià, lo riconosco.

Ci siamo fermati in uno di questi autogrill a circa 2 ore da Granada, abbiamo fatto benzina e preso da mangiare. Effettivamente eravamo in mezzo al nulla ma non mi sono sentita in pericolo nemmeno per un attimo!

Probabilmente la nostra è sata anche fortuna, però sappiamo bene quanto tutto il mondo è paese. I furti, gli scippi, accadono ovunque. Un occhio di riguardo ci vuole sempre.

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Dopo 5 ore finalmente ci siamo, arrivate a Grandada alle tre del pomeriggio con circa 41 gradi e senza mare! Sopravviveremo?

Corriamo a prepararci per una delle cose più belle che vedremo durante questo tour… L’ALHAMBRA!

Hasta Luego!

Malaga Capital: 2° giorno del nostro #andalusiatour

Sveglia presto e già il sole brucia, lasciamo l’appartamento e andiamo alla scoperta della città. Prima tappa da Miguel, un piccolo bar nella via difronte a noi, per un desayuno tipico con churros y chocolate, que mas?

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A primo impatto, quando vediamo arrivare quei vassoi di churros ci chiediamo come si faccia a finirli tutti facendo una semplice colazione, poi addentando l’ultimo ci rendiamo conto che quel vassoio non era poi così grande, si fa presto a parlare…e a mangiare! Sono un po’ fritti, un po’ tanto fritti, ma tranquilli lo stomaco si abitua !!!

Decidiamo di dedicare la prima parte della giornata alla Malaga più antica e culturale così raggiungiamo Plaza Merced dove è possibile visitare la casa di Picasso e godersi il sole in uno dei tanti tapas bar intorno. (in questa piazza il sabato c’è un mercato stupendo, se vi capita andateci!)

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Proseguiamo il nostro giro attraversando la strada e raggiungendo quelli che sono i resti del Teatro Romano che si trova ai piedi della collina di Gibralfaro, da cui prende il nome anche il famoso castello che domina la città.

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Appena sopra il teatro romano si erge l’Alcazaba, una fortezza di epoca musulmana di cui si consiglia la visita se non si ha la possibilità di vedere l’alahambra di Granada, anche se posso garantire che quest’ultima ha il diritto di essere vista almeno una volta nella vita!

La plaza merced e la zona del Teatro Romano sono una di fronte all’altra, nella prima si può fare un aperitivo, nella seconda, con il suggestivo panorama delle rovine romane, si può pranzare fuori in ristoranti davvero carini con specialità, ovviamente spagnole. Dalla paella al tinto verano, dal buon pescado alla sangria. Olè!

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Io e la mia amica approfittiamo delle tapas a plaza merced con un bel bicchierone di sangria: prosciutto, olive, formaggio, tortilla… sia per i vegetariani come me che per tutti gli altri questo tipico aperitivo spagnolo è una soluzione ottima!

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I prezzi sono bassissimi, massimo 10 euro in due per tapas e due drink. (si trovano posti dove costa ancora meno, al bar Raff, una traversa di calle larios, abbiamo mangiato tapas e bevuto con soli 5 euro e tutto di ottima qualità!)

Dopo un po’ di relax all’ombra ci spostiamo verso la Cattedrale, la vecchia moschea di Malaga, trasformata dopo la colonizzazione araba. Imponente, ma in una piccola piazza, quasi sembra che soffochi per il poco spazio a disposizione, che peccato!

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Approfittiamo per un giro in carrozza (30 euro per circa 45 min) ammirando la città da un’altra prospettiva, con il suo traffico, il suo antico e moderno insieme, il suo giardino tropicale e la spiaggia della Malagueta.

Il giardino tropicale finahceggia il porto ed è molto amato in città, è stato realizzato alla fine dell’ottocento, è lungo quasi un chilometro ed è frequentatissimo dalla gente del posto e dai tursiti.

La spiaggia della Malagueta è già piena in questa stagione, non solo perchè piccolina ma perchè molto amata da chi abita qui. In realtà non ve la consiglio, la sabbia è scura e sporca, così come anche l’acqua. Meglio fermarsi a fare una foto e continuare il giro!

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La Malaga antica lascia spazio a quella moderna arrivando a Calle Larios, la via principale della città, ricca di negozi e ristoranti. Qui intorno palazzi nuovi si confondono con quelli più datati, ma si perpecepisce chiaramente di essere lontani da quelle lunghe vie strette con i balconcini tutti attaccati che caratterizzano il centro storico.

Calle Marqués de Larios under cover of tents. Málaga, Andalusia, Spain, Southeastern Europe.

Se siete all’inizio di Calle Larios cercate una piccola via sulla sinistra (calle comisario) e andate a fare aperitivo da Vincente!

La nostra giornata è stata bella intensa, torniamo in albergo e dopo un po’ di relax facciamo un giretto per la città di notte, affascinante e per niente silenziosa, la noche es larga e la parola d’ordina è fiesta! Nonostante questo, dopo un paio di #copas andiamo a nanna, domani si parte con destinazione ultima Cadiz!

Intanto vi lascio con con tre foto simbolo della Malaga più antica

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Malaga al mare: Torremolinos y Benalmadena

I voli low cost non hanno mai orari troppo “comodi” si sa, ed infatti alle 4 del mattino sono già in aeroporto pronta a salire sull’ easyjet che porterà me e la mia compagna di viaggio a Malaga!

Abbiamo organizzato questo viaggio con parecchio anticipo, come già vi raccontavo in un recente post.

Alle 8.30 del mattino siamo già in Spagna e per prima cosa andiamo a ritirare al punto hertz la nostra macchinina, che durante la vacanza ne vedrà delle belle!

Kia Picanto bianca per noi, a malapena ci stanno le valigie, andava più veloce il trattore di mio nonno, ma è da qui che iniziamo a ridere e sarà così per tutta la vacanza!

Non abbiamo il navigatore, nemmeno una cartina, ma in venti minuti circa raggiungiamo calle Canasteros 8, in pieno centro, dove si trova il nostro appartamento. Gli spagnoli sono così gentili che, indicazione dopo indicazione, siamo riuscite a raggiungere la destinazione! Appartamento La Biznaga, moderno e pulito, per due persone è perfetto. Si trova a pochi passi dal centro, dalla cattedrale e da plaza merced. 

L’unica nota negativa è che, essendo in una delle zone più conosciute della città, la notte è dominata dalla Fiesta e in questo gli spagnoli non hanno orari, quindi se fate parte della categoria non deve volare nemmeno una mosca, forse è il caso di comprare dei tappini! Dietro l’appartamento c’è un parcheggio coperto 24h, ma vi consiglio di utilizzarne uno un po’ più lontano che però ha tariffe più convenienti. In città la macchina la userete poco o comunque dovrete parcheggiarla tutta la notte quindi meglio avere una soluzione mas barata dove lasciarla!

 Infatti, l’apart-hotel Biznaga ha una convenzione con il parcheggio Atlantida a 200 mt da calle Canasteros, posteggio videosorvegliato e al coperto per 15 euro ogni 24 ore! #consigliatissimo

1° Giorno: fa caldissimo e quindi decidiamo di andare a goderci subito un po’ di mare e rimandare la visita della città a orario da definire! Raggiungiamo con la macchina la zona di Torremolinos, una delle tante località sulla costa del sol dove chi abita o chi è in vacanza a Malaga solitamente si dirige (si raggiunge via autostrada in circa 15 minuti).

Malaga è una città di porto ed ha una sua spiaggetta, ma diciamo che queste località (molto turistiche) sono più attrezzate e con un mare più pulito. Torremolinos è la “California spagnola”, la “Versilia italiana”.. insomma: lunghe spiagge, ogni 100 metri uno stabilimento diverso, lunghi marciapiedi con gente in bici, che va a correre, o che se la spassa con i rollerblade! Niente di affascinante o di mai visto, semplicemente mare discreto, ristorantini sulla spiaggia e chiringuiti per un buon mojito!

Se siete stanchi dal viaggio, fa caldo e cercate un po’ di relax è il posto perfetto prima di iniziare ad esplorare la vera #andalusia DSC_0012 DSC_0022 Abbiamo pranzato sulla spiaggia al ristorante Ramos, non proprio economico ma ottimo nel servizio e, ovviamente, nei piatti a base di pesce. Per una merenda o un aperitivo, poco più in la  #consigliatissimo il chringuito La Moraga, che inoltre affitta lettini e ombrellone per 10/15 euro tutto il giorno (dipende dal periodo). DSC_002811257706_10152865588888457_1851924508_n Mentre la mia amica ne approfitta per schiacciare un pisolino io provo ad abbronzarmi, mentre tutti intorno a me sono del colore dell’asfalto ed io somiglio più ad una mozzarella. Mi guardano come se fossi norvegese, chissà se gli dicessi che vengo da un’isola del mediterraneo cosa penserebbero! Qui iniziate troppo presto a prendere il sole, datemi del tempo!

L’atmosfera è tranquilla, ancora il turismo è poco, quindi il relax è assicurato. E pensare che stamattina ho lasciato la pioggia ed ora sono in costume a godermi il sole, ah… le vacanze!

Giusto per entrare anche io nel #mood mi godo una breve ma intensa #siesta!

Dopo un paio d’ore al sole come lucertole felici, ci dirigiamo verso carrihuela, sempre a Torremolinos, ed è qui che inizieranno gli imprevisti della nostra vacanza, ma ve ne parlerò tra poco!

La carrihuela è un lungomare pieno di centinaia di ristoranti, bar, lounge, negozi, gelaterie e tutto ciò che di più turistico possa esserci in una strada lunga chilometri! DSC_0029 DSC_0050 DSC_0076

Però bella, davvero, ci fermiamo qui per fare aperitivo con un’ottima sangria.

Ci sono tantissimi posti e avrete l’imbarazzo della scelta. Aspettare il tramonto sorseggiando un buon cocktail in riva al mare ha sempre il suo perchè! DSC_0092 DSC_0094 DSC_0096

Ed ha il suo perchè anche tornare alla macchina e non trovarla! Ebbene si, due “patentate svizzere” che si fanno portare via l’auto in Spagna le avevate mai conosciute?

Prese dall’animo vacanziero, dal basta regole per 10 giorni, al nostro rientro abbiamo trovato una bella sorpresa! Chiama la polizia e “nos han llevado el coche” e di conseguenza “teneis que pagar multa!”, insomma dopo un botta e risposta davvero emozionante, eccoci arrivare col taxi al commissariato… il primo giorno di vacanza!

La buttiamo sul ridere perchè in vacanza non si DEVE fare altrimenti, ci facciamo prendere in giro dal poliziotto che ci guarda come delle poverette sperdute in quel di Malaga e andiamo a recuperare la nostra “bimba” sola soletta in un parcheggio. Da qui hanno inizio le nostre “piccole” sventure targate #andalusia2015 grazie alle quali ci faremo delle grasse risate!

Dimentichiamo l’accaduto e proseguiamo la nostra serata in un’altra località di mare, Benalmadena, precisamente a puerto marina. 

A circa 20 km dall’aeroporto di Malaga, Benalmadena è un piccolo pueblo sul mare che è cresciuto esponenzialmente negli ultimi 20 anni, attirando moltissimi turisti soprattutto inglesi. Infatti, a detta dei suoi abitanti, nel periodo estivo la sua popolazione si triplica rendendo la località molto caotica.

Visitare questa zona nel mese di Maggio è stato per noi un onore, abbiamo infatti passato una bellissima serata passeggiando lungo il porto e ammirando le meravigliose case sull’acqua.

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Con un’impronta assolutamente araba, queste case-appartamenti fanno parte del lusso di Benalmadena, alloggi per coloro che possono mettersi una villeggiatura con posto barca e posizione da sogno.

Si vocifera tra le altre cose che qui Antonio Banderas abbia uno dei più bei attici… nessuna traccia di #rosita però, rimasta sicuramente in campagna!

Puerto Marina è un piccolo mondo, in pochi metri si riesce a spaziare da una nazione all’altra. Un lungo viale ospita almeno 30 tipi di cucine diverse, da Occidente a Oriente, dalla più conosciuta alla più originale. Per non parlare dei negozi, i tapas bar e i famosissimi locali notturni dove la gioventù di tutto il mondo si scatena fino all’alba!

Noi ci siamo buttate sulla cucina asiatica e abbiamo optato per un drink prima di andare a dormire! Per un ottimo cocktail pre-serata vi consiglio Kaleido, un lounge bar vista mare con ottima musica e servizio! DSC_0128

Giornata intensissima, siamo distrutte ma felici e non vediamo l’ora di appoggiare la testa sul cuscino! Questo non dopo un’ora di risate prima di prendere sonno, non se a voi capita ma a noi ci è venuta la #risarella da vacanza e ci ha accompagnato per tutto il tour!

ANDALUSIA TOUR: consigli utili per organizzare al meglio il viaggio

Tutto è cominciato più di 6 mesi fa, davanti ad un piatto di polenta, in una bellissima baita a Lanzo d’Intelvi!

Chiaramente l’inverno doveva ancora fare il suo ingresso ed io già pensavo al caldo, al mare, all’estate.

Dopo anni di amicizia decido con un’amica di organizzare un bel viaggetto insieme, fino ad ora eravamo riuscite a fare solo qualche long weekend.

Così l’idea della Spagna, terra amata da entrambe, e dell’Andalusia, zona di storia, cultura, mare e divertimento.

Sono partita con l’organizzazione del tour con molto anticipo, ma vi assicuro che ne vale la pena, anche perchè le cose da vedere sono così tante che occorre diverso tempo per analizzare e scegliere quelle che più fanno per voi!

Noi, in realtà, avremmo voluto inserire più cose nell’itinerario, ma il poco tempo a disposizione non lo permette.

Credo che per un perfetto tour andaluso on the road ci vogliano almeno 20 giorni, ma noi ne avremo a disposizione solo 9!

Nonostante il problema “tempo”, siamo riuscite ad inserire tutte le tappe principali, anche se non seguiremo nel dettaglio una vera e propria tabella di marcia: la vacanza è imprevisti, cambiamenti di piano e di mete, inutile pianificare al 100%.

Città

Le città che attraverseremo durante il nostro tour saranno Malaga, Ronda, Marbella, Tarifa, Cadiz, Granada, Cordoba ed infine la mia amata Siviglia.

Ovviamente so che magari ci sarà qualche cambiamento o che, una volta in viaggio, ci fermeremo in qualche pueblo meno conosciuto, ma per ora le tappe principali sono già decise.

Trasporti

Questa volta viaggio comoda, affitterò una macchina all’aeroporto di Malaga (prima tappa) e la consegnerò all’aeroporto di Siviglia (ultima tappa). In Andalusia si può viaggiare tranquillamente anche in treno e con servizi come bla bla car ma, visto che noi siamo in due e con un itinerario tiratissimo, abbiamo preferito sentirci libere di muoverci non vincolate da orari.

Per noleggiare l’auto ho impiegato almeno due settimane, perchè volevo essere sicura di avere trovato l’offerta migliore, compresa di assicurazione.

Esistono compagnie low cost come la Gold Car che propongono prezzi davvero bassi (30/40 euro a settimana): una “sola”, direte voi. Più o meno, visto che all’arrivo in aeroporto bisogna poi aggiungere 140 euro di assicurazione, il pieno alla macchina ed eventuali altri optional, quindi tantovale prenotare con aziende più conosciute.

Per questo, per la mia esperienza vi consiglio di affidarvi ad agenzie internazionali come Europcar ed Hertz, con quest’ultima ho prenotato un’utilitaria per 9 giorni con 220 euro.

Attenzione all’assicurazione, leggete attentamente prima di lanciarvi nella prenotazione! Non sempre sono inclusi i danni come atti vandalici, quindi se mentre voi siete a Malaga a gustare tapas qualcuno dovesse spaccarvi il finestrino…. il danno potrebbe essere a carico vostro!

Soluzione: parcheggi a pagamento videosorvegliati nelle zone più rischiose/deserte.

Aereo

Ho fatto il mio primo tour in Andalusia nel 2007, partendo in macchina da Lugano ed arrivando a Jerez de la Frontera. 2138 km fatti in due giorni, avendone a disposizione altri 15 per girare.

Questa volta ho optato per l’aereo e il noleggio di una macchina direttamente sul posto.

Anche qui, trovare il volo giusto non è stato semplice, ma basta una nottata su skyscanner per trovare una tariffa conveniente.

Partirò con Easyjet da Milano Malpensa direzione Malaga, circa 3 ore di viaggio alle 6:10 del mattino.

Al ritorno sarò “ospite”  della tanto chiacchierata (e non in positivo) compagnia aerea low cost: Rayanair. Ebbene si, da Siviglia era l’unica soluzione più economica e più comoda, con partenza alle 20:30 e quindi un’intera giornata in più pergli ultimi acquisti prima di salutare la Spagna!

Dove Alloggiare

Qui mi viene già da ridere, perchè mi vengono in mente le risate fatte con la mia amica per prenotare gli alberghi.

Devo ammettere che inizialmente l’idea era di prenotare l’alloggio tappa per tappa, così per assaporare il gusto del rischio!!! In realtà, grazie ad amici spagnoli, ci siamo convinte di prenotare tutto prima, visto che a Maggio l’Andalusia è una delle mete più ambite d’Europa (in estate fa troppo caldo).

Ed è qui che cominciano le risate miste al panico quando tutti gli alberghi (o quasi) sono sold out e noi ci ritroviamo a pensare che forse in quella piccola utilitaria ci dovremo anche dormire!

Dopo diverse ricerche siamo riuscite a prenotare per tutte le tappe, alcuni sono appartamenti/Stanze, altri alberghi.

Durante questa stagione i prezzi in Andalusia possono addirittura triplicare ma, nonostante questo siamo state fortunate. Per recensirvi i vari alloggi aspetto di essere li cosi da potervi dare tutte le informazioni utili!

Guida

Un’altra cosa che vi consiglio per organizzare un bel tour in Andalusia, ma in generale ovunque nel mondo, è quella di comprare una guida! Va bene anche la lonely planet, io ho questa e devo dire che è stata la bibbia durante tutta l’organizzazione del viaggio e lo sarà anche dopo la partenza!

Attrazioni

Vedremo tantissime cose ma non abbiamo prenotato ancora nulla! Quindi sarà un piacere raccontarvi live ciò che vedremo.

L’unica cosa che abbiamo fatto e che consiglio vivamente a tutti è di prenotare prima i biglietti per l’Alhambra a Granada. 6000 visite al giorno, alta stagione e poco tempo non sono a favore di una visita last-minute!

Ci sono diversi siti dove comprare i tickets, tra cui:

http://www.alhambrabiglietti.it/

http://it.alhambraonline.com/alhambra-come-comprare-biglietti

http://www.ticketmaster.es

Ormai manca poco, ora inizia la preparazione della valigia!

Costumi e crema solare, scarpe comode per girare la città, qualche abito per la sera e soprattutto tanta felicità!

Ci vediamo a Malaga!