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Due giorni e mezzo a Barcellona: missione compiuta! Seconda parte

Ormai è sera, a Parc Güell il sole sta tramontando e così ci dirigiamo in Hotel, stanchi ma pronti per la serata.

Fortunatamente i ritmi di Barcellona sono dalla nostra parte, si può cenare più tardi come vuole la loro cultura e ritagliare dunque un po’ di riposo prima di uscire!

Il nostro programma prevede di percorrere tutte le ramblas direzione Barceloneta, quartiere marittimo della città, caratterizzato da una lunga spiaggia e tanti locali!


Decidiamo di cenare in un ristorante molto conosciuto nella zona, per provare la paella e non allontanarci troppo dal mare (d’estate posizionano altri posti a sedere proprio davanti al mare!)

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L’ambiente è elegante e sofisticato, il servizio buono.

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La paella ha rispettato le nostre aspettative! I prezzi a mio parere sono perfetti per un ristorante di questo tipo, sul mare, con pesce fresco. (meno 40 euro in due)

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Se avete consigli su altri ristoranti tipici, scrivetemi!

La giornata volge al termine, dopo una breve passeggiata eccoci di rientro. A domani Barcelona!


 

Dopo una colazione salata a base di tortilla, iniziamo la nostra giornata in uno dei luoghi più famosi della città: il mercato della Boqueria.

Un tripudio di profumi, colori e sapori in uno dei mercati più affascinanti di sempre.

è  una meta storica di turisti alla ricerca di novità culinarie e pertanto vi consiglio di prestare attenzione alle vostre borse, tra la grande folla si aggira sempre qualche male intenzionato!

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Iniziamo ad addentarci dentro questo grande capannone coperto e gustiamo frutta fresca, frullati e cioccolato delizioso. Sono le 10 del mattino, tra i turisti si nascondono i local che fanno la spesa, c’è molto rumore e confusione, ma forse è proprio questo che caratterizza il mercato!

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Passiamo le prime ore della nostra giornata tra il mercato e la parte alta delle ramblas, vicino a Plaza de la Catalunya, luogo ricco di negozi dove dedicare un po’ di tempo allo shopping!

Nel pomeriggio, con tutta la calma di un catalano abituato a questi dolci ritmi, passeggiamo per le ramblas, fermandoci qua e la a curiosare tra le tante bancarelle.

La cosa che mi colpisce sempre di più è il calore che questa città riesce a dare, complici le sue persone, sempre disponibili e sorridenti.

Per uno snack provate Pans & Company, con panini-tortilla ed altre specialità prettamente spagnole! (questa catena di fast-food è presente in tutta Europa e cambia menu in base alla nazione)

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Via via che si passeggia ci avviciniamo al mare, al puerto olimpico, nonché zona conosciuta per lunghe camminate, o corse per i più sportivi, e momenti di relax sulla spiaggia. (per qualche foto in più curiosate la gallery o la mia pagina instagram @mylifeontheroad)

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Per cena fate un salto al “la mar salada” proprio sulla Barceloneta.


 

Il mattino seguente, le nostre ultime ore a Barcellona, prima del volo nel pomeriggio, le dedichiamo alla scoperta del quartiere gotico, visto solo superficialmente il primo giorno.

El barrio gòtico è il vecchio centro della città che, come vi raccontavo all’inizio, è caratterizzato da un labirinto di strette viuzze ricche di negozi locali di antiquariato e non solo.

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Da vedere la Cattedrale Santa Creu e il museo della città di Barcellona.

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Ci gustiamo un aperitivo a base di tapas da Viana prima della partenza, sono stati poco più di due giorni veramente intensi ma di cui siamo proprio felici!

!Hasta luego Barcelona!


 

Se volete qualche info in più riguardo i miei itinerari scrivetemi su mara.mylifeontheroad@gmail.com oppure sui fb e instagram! 

 

 

 

 

 

 

Due giorni e mezzo a Barcellona: missione compiuta! Prima parte

Quando si parla di weekend primaverili non si puó non pensare a lei, la cittá dove tutti almeno una volta ci sono stati o ci andranno, in gita, per un fine settimana tra amiche, un addio al celibato o perché no una vacanza in famiglia!

Una delle cittá píu visitate d´Europa, Barcellona non dorme mai; complici i lenti e comodi ritmi spagnoli, questa cittá é da sempre tra le mete piú ambite, grazie al clima, al costo della vita economico e al grande pacchetto di servizi, cultura e attrazioni che offre.

E allora, nonostante sia per me la quarta volta, ho deciso di tornare.

Incredibile come anche in questa occasione tutto mi sia sembrato meravigliosamente nuovo, come se fosse la prima volta. In ogni viaggio, anche se la meta é la stessa, si scoprono nuovi angoli della cittá, sento di aver veramente vissuto Barcellona, prendendomi il giusto tempo per girarla a piedi e e gustarmi il suo fascino man mano.

Questo é quello che ho scelto di fare poche settimane fa, partendo un venerdí all’alba da Milano Malpensa direzione Aeroporto Él prat.

Non ho visitato musei, non ho fatto lunghe code davanti ai monumenti, avevo giá visto tutto in passato, questa volta ho voluto vivere la cittá, limitando l’uso di mezzi di trasporto.

Bastano un buon paio di scarpe da ginnastica e un albergo centralissimo, Barcellona si puó girare a piedi, con la calma di chi in vacanza non ha voglia di correre ma di godersi il panorama. Qualora non possiate resistere alla metropolitana, ecco tutto quello che dovete sapere!

Prima tappa per me e primo consiglio che vorrei darvi é di concedervi una buona colazione con churros e cioccolata calda. Vi verrá proposta da tantissimi bar e piccoli chioschi, ma fate un salto a Carrer de Petrixol, una stretta vietta al lato delle ramblas, ci é voluto un po´di tempo per trovarla ma con una mappa della cittá tutto é possibile!

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Ci sono diverse caffetterie qui, tra cui la piú conosciuta “LA PALLARESA” al numero 11,  dove la cioccolata é buonissima, cosí come le lunghe frittelle ricoperte di zucchero di cui spagnoli e catalani vanno tanto orgogliosi. Aproffitate di questa momento per una passeggiata nel quartiere, il bárrio gotico, un museo a cielo aperto dove godersi il vero centro storico nonché l´anima di questa cittá.

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Chiese gotiche e mura Romane fanno da sfondo a un labririnto di strette viuzze piene di negozi, bar e ristoranti. Questo quartiere fa parte della cittá vecchia di Barcelona e, dopo aver accolto migliaia di turisti, la sera si trasforma in un vero luogo di festa, con tantissimi locali, attirando gran parte dei giovani della cittá che occupano ogni angolo di questo affascinante labirinto fino alle prime ore del mattino.

Dopo aver lasciato le valigie in albergo abbiamo iniziato la nostra lunga passeggiata che ci ha portato in giro per la cittá fino a sera.

( per trovare un hotel mi sono affidata a booking. L’impresa è stata ardua perché a Barcellona trovare posto e qualità prezzo, richiede impegno ma soprattutto largo anticipo! Siamo stati all’ Hotel Toledano: sicuramente potete trovare molto altro, ma la posizione era ottima, proprio sulle ramblas!)

Camminando per le larghe vie di Barcellona non si puó non fermarsi ad ammirare per qualche istante Casa Batló. La nostra passeggiata viene così interrotta da questo “strano” palazzo, una moderna creazione di Gaudî per la famiglia Batló.

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La casa è visitabile pagando un biglietto intorno ai 25 euro, ma vi consiglio di prenotarlo prima online, altrimenti rischiate di passare un’intera giornata in fila!

Ricordatevi che a Barcellona esiste anche il CITY PASS, che include molte di queste attrazioni.

Proseguendo la nostra camminata, mentre un timido sole fa il suo ingresso in città, ci avventuriamo su larghe vie piene di negozi, bar e fiorai! Eh si, una delle cose che ho amato di più a Barcellona sono stati i fiori, i loro colori e profumi rallegravano il susseguirsi dei chilometri, rigorosamente a piedi!

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Dopo non molto raggiungiamo colei che ancora non sono mai riuscita a vedere per intero: LA SAGRADA FAMILIA!

Da 130 anni in costruzione, pare che i suoi lavori termineranno nel 2026; fino ad allora dovremmo accontentarci di vederla così, nascosta fra gru e impalcature, pur mantenendo intatto il suo fascino.

Anche qui ci troviamo davanti ad un’opera del più grande esponente del modernismo Catalano, Antonio Gaudî.

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La Sagrada Familia ti lascia senza parole, la penultima volta che sono stata qui ho potuto ammirare anche i suoi interni e vi assicuro che nessun racconto renderebbe giustizia a quello che i vostri occhi vedranno. Mi è sembrato di entrare in un mondo a me sconosciuto, la grandezza degli spazi e l’architettura generano emozioni indescrivibili. Vi consiglio anche l’ascensore che vi conduce nel punto più alto di una delle guglie e, a seguire, la scala a chiocciola, che vi riporta alla base, vedendo da vicino i pinnacoli e osservando suggestivi giochi di luce . Vi sembrerà di essere dentro una foresta incantata!

(la visita con l’ascensore non è inclusa nel biglietto base, il quale costa 15 euro. A seconda dei servizi che aggiungete, il tour potrà aumentare di prezzo. Consiglio sempre l’acquisto online prima di partire, per evitare lunghe code che finiranno per farvi perdere tempo prezioso). 

È giunta l’ora di pranzo, mi dirigo di tutta fretta verso un luogo super conosciuto nonché affollato che apre alle 13:30, come consigliato dalla mia lonely planet sempre al seguito 🙂

Sto parlando della Paradeta (Career Consell de Cent 318), una pescheria/ristorante  famosa e turistica, ma che non volevo perdermi.

Sono la prima della fila e attendo con ansia di mangiare frutti di mare freschi e cucinati davanti a me. Finalmente le porte si aprono, la folla si butta davanti a una vetrina ghiacciata, piena di tante prelibatezze.

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Deciso cosa mangiare, prendo posto e attendo il mio piatto.

Consigliatissime le ostriche e i gamberoni, crudi o cotti!

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( 35 euro per due persone, una bella mangiata era quello che ci voleva!)

Con la pancia piena ripartiamo alla volta di Parc Güell e come avrete intuito, stiamo dedicando l’intera giornata al grande Gaudî.

Il sig. Güell, da qui il nome del luogo, aveva commissionato a Gaudî la creazione di un quartiere di lusso, oggi un parco che accoglie milioni di visitatori ogni anno.

Solo la parte monumentale è a pagamento (circa 7 euro il biglietto), mentre l’altra zona è visitabile senza alcun biglietto e credetemi, vale la pena visitarle entrambe.

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Parc Güell ci regala ore di passeggiate e relax immersi nella sua arte, ben inserita fra la vegetazione.

Sono tanti gli artisti di strada che ci accompagnano durante il nostro pomeriggio, rallegrato da musica e una vista sulla città.

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Dal centro direzione Parco Güell ho preso il bus numero 24 (2,15 euro).

La nostra prima giornata a Barcellona sta andando alla grande, se volete sapere in quale ristorante mangiare la famosa paella, non perdetevi il mio prossimo articolo.

La nostra avventura catalana continua!

!Hasta pronto!