On the road : tappa a Marbella e Puerto Banus!

Salutiamo Malaga con dispiacere e iniziamo il nostro viaggio con destinazione ultima Cadiz, dalla parte opposta della costa.

Come prima tappa intermedia scegliamo Marbella per una colazione in riva al mare.

Da Malaga la si raggiunge in meno di un’ora con l’autostrada, che costa circa 3/4 euro (non ricordo di preciso).

Parcheggiamo sulla strada, strisce blu a 0,70 cent all’ora, “un altro mondo”, pensiamo!

Ci dirigiamo verso il lungo mare e, mi dispiace deludervi, ma qui c’è ben poco di andalusia.

Un lungo mare come tanti con sabbia scura e acqua non proprio limpida, con i soliti bar-ristoranti iper – super turistici. Eppure è considerata una delle più ambite località balneari!

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Dopo uno smoothie vista mare ci addentriamo per le vie della cittadina e devo direi che forse c’è qualcosa da vedere più qui che sul mare di cui tanti spagnoli (e non solo) parlano.

Vi consiglio plaza de los naranjos per lasciarvi inebriare dal meraviglioso profumo delle arance, uno dei principali frutti andalusi.

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La boulevard con i negozi è molto carina, anche se percepiamo poco l’aria spagnola, siamo in un luogo creato appositamente per i turisti dove ci si è dimenticati di mantenere forti i simboli, le caratteristiche, di una terra così speciale.

Riprendiamo il viaggio verso Puerto Banus, a 7 km da Marbella, il luogo della costa frequentato dal jet set nazionale e internazionale.

Ci troviamo in una zona nettamente più cara, nella nuova andalusia, all’arrivo ci troviamo davanti un’altissima statua posizionata all’ingresso della città.

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La statuta, chiamata “La Victoria”, è posizionata su una colonna di granito di 26 metri ed è stata donata nel 1994 dal sindaco di Mosca.

Parcheggiamo proprio al lato della statua, in un posteggio 24h al coperto.

Puerto Banus, prende il nome da Josè Banus, il quale si lasciò convincere dall’architetto Noldi Schreck (che partecipò alla costruzione di Beverly Hills), che puerto banus non era adatto per enormi grattacieli, bensì qui si sarebbe potuto creare in un pueblo andaluz con marina, quindi con porto e attrarre numerosi turisti.

Da qui nacque il più grande complesso di turismo residenziale della costa del sol, che prese il nome del primo grande promotore della zona, Josè Banus.

Come a Los Angeles, anche Puerto Banus ha la sua piccola Bulevar de la Fama, creata negli anni ’90 con l’obiettivo di omaggiare personalità che hanno promosso la città a livello nazionale e internazionale attraverso la loro dedizione professionale.

Qui troviamo stelle dedicate a Julio Iglesias, la duquesa de Alba, Carmen Cervera e molti altri!

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Dopo un bel giro per le vie del porto caratterizzate da negozi dei brands più famosi al mondo, decidiamo di pranzare sul mare alla Pesqueria.

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Abbiamo mangiato discretamente e speso circa 30 euro a testa, non è proprio economico e il rapporto qualità prezzo è nella media.

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Puerto banus è yachts, negozi, passeggiate lungo il porto, resorts, ottimo cibo e soprattutto tanto caro ! 4 ore al parcheggio 15 euro come le interpretate? 😀

La nostra tappa intermedia termina qua, ci rimettiamo in viaggio verso il secondo pit-stop…. dove finiremo? Quasi in Africa!