Emozioni da Parigi, la città romantica.

Parigi è stata meta di miei viaggi per ben 3 volte, ma ancora non sono riuscita a vederla bene come vorrei, quindi credo che presto le dedicherò una settimana in solitaria, magari con la bella stagione, così da poterla girare in bici.

Quindi vi racconterò le cose che mi sono piaciute di più, avendola visitata poco, dandovi qualche informazione utile.

La mia prima volta nella capitale Francese è stata con la famiglia, arrivati in macchina da Lugano. Viaggiare via terra è bellissimo, potersi godere paesaggi e città che con l’aereo non vedremmo. E poi in macchina non si hanno orari, ci si ferma, si cambia rotta, si aggiungono tappe, si assapora realmente il concetto di “viaggio”.

Parigi d’inverno è grigia, d’estate è in fiore, ma ha sempre una magia attorno percepibile in qualsiasi stagione. Si, è la città degli innamorati, ma non credete ci si debba andare solo con la persona amata. Parigi è bella per tutti, una città che offre arte, cultura, divertimento e ottimo cibo. Una città Europea da vedere con calma (anche se spesso ci si dedica solo un week end), immergendosi nei quartieri storici che l’ hanno resa famosa.

E infatti come potrei non parlarvi di Montmartre, a parer mio la più bella zona di Parigi. (metro linea 12/ fermata Abbesses)

Nato come quartiere di artisti squattrinati in cerca di fortuna, annoiati e con il pallino delle prostitute del Moulin Rouge. Oggi, non ci sono più quegli artisti, ma tanti altri che a Place du Tertre propongono caricature, dipinti o disegni in un ambiente unico e pittoresco. Montmartre è il quartiere della vita notturna, con i suoi tipici Bistrots e i locali più trasgressivi nella zona di Pigalle.

375302_10150427319643457_1730870880_n

Nel mio ultimo soggiorno a Parigi ho alloggiato proprio qui, all’hotel Pavillon che vi consiglio, a 3 minuti a piedi dal Moulin Rouge, due passi dalla metropolitana e con attorno un quartiere tutto da scoprire!

L’hotel è un 3 stelle, (circa 90 euro a notte per una doppia), le camere non sono grandi ma pulite. Non c’è l’ascensore (almeno che non l’abbiano fatto negli ultimi mesi!). La mattina si può fare colazione in una piccola aerea accanto alla reception, ma vi consiglio di uscire e approfittare dei croissants appena sfornati nelle pasticcerie storiche del quartiere, come la Boulangerie Coquelicot.

Camminate lungo la Rue des Abbesses, ricca di negozietti e bancarelle, comprate una baguette appena sfornata o dell’ottima frutta fresca in uno dei tanti banchetti nella zona.

Non perdetevi anche Rue Ravignon, una delle strade più antiche di Montmartre.

Il Moulin Rouge è il tempio della danza e della musica, potete prenotare una cena con spettacolo ad una cifra non del tutto economica, ma ne varrà la pena (minimo di 90 euro a persona). Ci possono andare tutti, anche le famiglie con bambini dai 6 anni, nonostante creda che per loro sia meglio un altro tipo di intrattenimento.

Il quartiere è senza dubbio dominato dalla Basilica del Sacro cuore, si raggiunge con una bella camminata in collina arrivando ad un’altezza di circa 270 metri, qui la vista di tutta Parigi vi lascerà senza fiato. Abbiate coraggio e salite 300 scalini fino alla cupola della basilica, come premio avrete una vista a 360° sulla città e potrete ammirare non solo lo storico quartiere, ma anche la Tour Eiffel e il grattacelo di Montparnasse.

381283_10150427318413457_1118511878_n

Se siete alla ricerca di un posto per pranzare nella zona senza spendere troppo vi consiglio Taverne de Montmartre per mangiare cucina tipica (rue Gabrielle n25) oppure un aperitivo a Le Rendez-Vous des Amis (al numero 23).

Per la sera, esplorate Pigalle, una delle zone più vissute e autentiche del quartiere, in netto contrasto con la romantica Montmartre.

Sexy shops, luci neon e locali di streap tease fanno da sfondo alla zona più trasgressiva di Parigi. Godetevi uno spettacolo in uno dei tanti locali- cabaret, tra cui ovviamente il Moulin RougeLa CigaleLe Trianon!

il-quartiere-pigalle-a-parigi_173121

Come base non potete scegliere miglior zona di Montmartre, caratteristica e viva, tutta la notte. Spostatevi con la metropolitana che, come vi dicevo, è vicinissima all’hotel  ed è sicuramente il mezzo più veloce per girare la città.

Dirigetevi a Champ de Mars, lo so che non aspettate altro! Ammirate la Tour Eiffel e tutti i milioni di turisti che aspettano di salirci!

387293_10150427335328457_1028842234_n

Consiglio: per un giorno, fate la levataccia e presentatevi sotto la torre all’apertura, eviterete la fila che, sia sotto il sole, che sotto la pioggia non è mai una bella esperienza!

Io, per esempio, mi sono svegliata alle 6.30 (sono pazza pensatelo pure), ho fatto colazione con un buon croissant e ho preso la metro. Girando per le vie attorno ho aspettato le 8:00 per mettermi in fila (c’era già gente) e all’apertura ero nel primo gruppo e sono finalmente salita!

Sarà che io odio fare la fila e non brucerei mai una giornata di vacanza in coda, questo mi ha permesso, dopo la visita, di fare un bel giro nella zona dei Canali di Parigi e un po’ di shopping!

La torre è altra 317 metri, si può prendere l’ascensore e arrivare al terzo e ultimo livello (276m) oppure fare 1665 gradini, ma si arriva solo al secondo piano (115m).

Io ho pagato circa 10 euro per arrivare fino all’ultimo piano, da cui non ci sono limiti di tempo, potete scattare tutte le foto che volete!

Per chi soffre di vertigini non sarà il massimo, ma è tutto protetto con della rete, non c’è mica pericolo di cadere, quindi un bel respiro profondo e godetevi la vista che, nelle giornate più limpide, arriva fino a 70 Km.

Non perdetevi la visita delle rive della Senna, che sono meta di tantissimi turisti perchè ci si immerge nella vita di un vero “parisienne“. Ci sono un sacco di ristorantini galleggianti e caffetterie, i prezzi non sono proprio economici, ma vale la pena godersi un buon caffè nella zona.

Ci sono tante imbarcazioni/case galleggianti e si possono vedere da vicino, andate nella zona di Orangerie e ne troverete parecchie.

009-bateau-mouche-pont-st-michel-bp-1 paris-plage-spiagge-parigi-586x390

Altra cosa che ho fatto è stata passeggiare lunga la più famosa strada di Parigi, dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde, benvenuti sugli Champs Elyséès !

Quanti negozi, quanti bar, quanti ristoranti, quanti alberghi, quanto tutto!

Gustatevi un lussuoso macaron di Ladurée e perdetevi per le vetrine dei brands più famosi al mondo. Per chi non ama lo shopping siamo nel posto sbagliato, ma si può appprofittare di una bella camminata e di un buon pranzetto Parigino nei bistrots della zona.

laduree

Un’altra cosa che mi è rimasta nel cuore è stato il palazzo dell’Opera di Parigi, uno degli edifici più belli al mondo, in perfetto stile barocco. Le visite sono aperte al pubblico, ma occhio anche qui alla fila, è una delle mete più ambite nella capitale!

opera-parigi

No, non vi parlerò del museo del Louvre. E non lo farò fino a quando non riuscirò ad innamorarmene. Per ora ho solo il ricordo di un percorso obbligatorio durato più di 5 ore che non mi ha entusiasmato come credevo! Si sa l’arte, quest’arte, non è per tutti!

In alternativa, presto vi racconterò i miei 3 giorni a Disneyland Paris, qua si che sono rimasta a bocca aperta!

Buon Viaggio!