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Postumia, Lubiana e il lago di Bled: la Slovenia che non ti aspetti.

03:30 finisco di preparare le ultime cose prima di partire, le valigie sono già davanti alla porta, nonostante le poche ore di sonno siamo così contenti da non sentire la stanchezza.

Viaggiare è cosi, c’è l’adrenalina di partire, vedere posti nuovi, lasciare tutto per un po’ di giorni e scoprire altri mondi, altre realtà.

Il pieno di benzina, l’ansia di aver dimenticato qualcosa, il buio pesto della notte fonda, la radio che già canta e noi in autostrada verso la Slovenia!

Colazione, pausa caffè, passeggiata per il nostro Romeo e, finalmente, alle 9:30 siamo a Postumia, prima tappa del nostro viaggio.

Un paesino che sembra non avere niente di turistico, un po’ sperduto, un po’ triste. In realtà, grazie alle famose grotte, Postumia vede passare milioni di persone ogni anno e forse è proprio questa la sua fortuna.

Arriviamo alle grotte, appena 10 minuti prima della visita, cosa impossibile in alta stagione (estate). 19 euro il biglietto, per una visita di circa due ore, con la guida in Italiano. (non è possibile visitare le grotte senza guida e, comunque, sarebbe fondamentale per vivere a fondo questa esperienza).

Ci prepariamo ai 10 gradi fissi nelle grotte e saliamo sul trenino che ci porterà dentro questo mondo di natura carsica. Il pavimento è antiscivolo in tutto il percorso, non ci sono scale o barriere architettoniche, anche i diversamente abili possono godere di questa magica esperienza.

Rimaniamo estasiati da ciò che la natura è riuscita a fare in milioni di anni.

Raggiungiamo il punto più basso, 110 metri sotto terra, anche se la percezione della profondità e del tempo vengono alterate dentro le grotte. Non ci rendiamo conto di quanto tempo passiamo ad attraversare cunicoli e immense sale, il tempo sembra essere volato e ci ritroviamo all’uscita dopo quasi due ore.



Ci sono esperienze difficili da raccontare, visitare luoghi di questo tipo ti lascia un senso di stupore e magia difficili da regalare in un articolo.
Lubiana è ad appena 53 km da qui, ma, prima di ripartire, fermatevi per un pranzo o un caffè davanti al Castello di Predjama, il castello di grotta più grande al mondo.


Nel frattempo è uscito il sole, i raggi illuminano i colori caldi dell’autunno e noi, in viaggio verso Lubiana, ascoltiamo radio Slovene senza capire una parola!

Arrivati a Lubiana parcheggiamo alla GALERIJA KAPITELJ (1,50/h),  adiacente al famoso mercato della città che parte da qui e si estende lungo il fiume, dove si trova frutta, verdura, prodotti tipici e souvenirs.
Lubiana mi colpisce per il colore azzurro predominante nei monumenti: le cupole delle chiese, le sculture dei Draghi, i mosaici sulle strade.


C’è il sole, la città è pulitissima, il fiume e la vegetazione creano angoli da cartolina.

Qui c’è di tutto: negozi, ristoranti tipici, internazionali, boutique moderne, piccoli bar lungo il fiume.

Una capitale europea ricca di storia e di particolarità, come il suo ponte triplo che unisce le due piazze più importanti.


Passeggiamo tra le vie di questa bella città, il profumo di caldarroste e vino caldo ci accompagna qua e là, tra storia, modernità e tradizione.

Camminando per pochi minuti appena fuori della città arriviamo all’area più verde della zona, i giardini Tivoli, un grande parco dove godersi le belle giornate.
Tornati verso il centro, decidiamo di fermarci per un aperitivo lungo il fiume, al cafè Romeo.

Un bicchiere di vino, il sole che tramonta e le luci su una città che, riflessa sull’acqua del fiume, è davvero suggestiva.


Siamo svegli da troppe ore, dopo una cena veloce, è tempo di dormire!

BLED

è un nuovo giorno a Lubiana e siamo pronti per partire alla volta di Bled: piccolo paese sul lago a nord di Lubiana, circa 40 minuti di macchina.

Il lago di Bled ci è stato consigliato da amici, non sappiamo realmente cosa fare una volta arrivati lì, intanto le canzoni slovene continuano a passare, Romeo russa profondamente e il tempo è dalla nostra parte: sole anche oggi!


Eccoci arrivati, fin da subito questo lago ha catturato la nostra attenzione, sembra davvero una fotografia, un quadro, è tutto troppo perfetto: i colori, l’acqua, il cielo, le piccole barchette e i cigni.

Che paesaggio romantico!


Dopo una passeggiata e qualche foto, decidiamo di prendere una barchetta insieme ad un gruppo di turisti come noi. Con 14 euro a testa, possiamo raggiungere la piccola isola in mezzo al lago, dove un tempo vi era il tempio di Ziva, dea slava dell’amore e che oggi ospita una imponente chiesa gotica.


Ci fermiamo circa 40 minuti sull’isola, dove si può anche bere qualcosa con una vista mozzafiato.

Per pranzo decidiamo di andare al ristorante Mlino, proprio davanti al lago.

Qui la cucina è tipica slovena, basata principalmente su secondi di carne e formaggi, ottima la zuppa di zucca.


Con la pancia piena e avvolti da un senso di pace e relax, ci dirigiamo verso il centro del paesino per fare una passeggiata. Da qui parte un percorso che arriva fino in cima, dove un castello del 1004 domina dall’alto uno dei luoghi più suggestivi che io abbia mai visto, Bled per l’appunto.

Spinti dall’idea di fare una gita da soli, decidiamo di affittare un’altra barchetta, ma questa volta solo noi 3 con una barca a remi. 15 euro per un’ ora, con possibilità dunque di raggiungere anche la piccola isola e tornare.


Avendo fatto entrambe le esperienze sulle barche, consiglio sicuramente quest’ultima, perchè più divertente e allo stesso tempo romantico.

Fortuna che avevo un buon vogatore e ho potuto girare in lungo e in largo questo meraviglioso lago.

Il nostro appartameto era ad appena 200mt dal lago, in mezzo alla natura, accanto ad una piccola cascata.

Per un intero giorno è come se avessi vissuto all’interno di una bella fiaba, fatta di paesaggi incantati.


Non potete perdervi Bled, consiglio uno o massimo due giorni, è un posto dove rilassarsi e mangiare bene. E se avete nostalgia della cucina italiana andate alla pizzeria Rustika, pizza buona purché ricordiate al cameriere di mettere rigorosamente mozzarella di bufala (di base non utilizzano mozzarella sulla pizza ma un insieme di loro formaggi).

Come dicevo prima, questa è la Slovenia che non ti aspetti, che non ci aspettavamo.

Natura, storia e tradizione, arrivederci a questa nazione che, in appena due giorni, è riuscita a farci innamorare di questa terra unica.


Consigli utili per viaggiare in Slovenia? Leggi qui 🙂